FAQ: domande frequenti relative alle aste di preziosi

Nel corso degli anni, l’Agenzia di Pegni “Chierico” ha raccolto alcune domande ricorrenti (poste via email, telefonicamente o tramite la pagina Facebook dell’Agenzia di Pegni Chierico) che vengono poste in merito alle aste di preziosi: in questa pagina elenchiamo le cosiddette FAQ, acronimo di Frequent Asked Question, ossia domande frequenti poste. Clicca qui per consultare le FAQ generiche dell’agenzia.

D: “Da dove provengono questi oggetti?”
R: Gli oggetti all’asta provengono da polizze scadute (quindi non rinnovate); l’intestatario ha tempo fino alla data dell’asta per rinnovare la polizza o riscattarla.

D: “Prezzo” o “Prezzo?” o “Dove?”
R: Il prezzo viene generalmente calcolo dall’agenzia qualche giorno dopo aver scattato le foto.
Se disponibili, è possibile trovare i prezzi alla pagina dedicata all’asta.
Le aste di preziose vengono sempre organizzate presso la sede dell’Agenzia di Pegni “Chierico”, in via San Lorenzo 23/9 a Genova (GE).

D: “È possibile acquistare (partecipando all’asta) un singolo articolo, anche se fa parte di un lotto con altri oggetti?”
R: No, non è possibile.

D: “Si può pagare in contanti o con bancomat?”
R: È possibile pagare in contanti fino ad un importo non superiore ai € 2.000; a partire da da 2.000 €, è necessario effettuare un bonifico o pagare con assegno circolare.
Non è possibile pagare con bancomat.

D: “Si può comperare fuori asta?”
R: Non è possibile comperare al di fuori dell’asta.

D: “Non ho trovato il prezzo del lotto che mi interessa: sul sito dice “da definire”: perchè?”
R: In alcuni rari casi, è possibile che le polizze vengano rinnovate tra il momento in cui gli oggetti sono fotografati e il giorno di redazione dei prezzi: in questi casi, per prassi, la forografia viene lasciata sul sito e viene indicato il prezzo “da definire”.

D: “Ho visto un lotto sul sito, ma all’asta non c’era più”.
R: Il titolare della polizza può rinnovare la polizza o ritirarla fino al giorno stesso dell’asta.

D: “Come posso partecipare all’asta di preziosi”
R: Per prima cosa, consigliamo di guardare gli oggetti all’asta fotografati, presenti sul sito, o di fare un passo di persona il giovedì o il venerdì prima dell’asta presso la nostra agenzia per vedere se ci sono oggetti che possano interessare.

Alle aste di preziosi possono partecipare commercianti e privati: occorre il codice fiscale e un documento di identità valido.

Per ogni lotto, si parte dalla base d’asta e ciascun partecipante può fare un’offerta, ovviamente a salire.

L’importo del rilancio dipende dalla base d’asta:

  • il lotto che parte da 50 euro ha rilanci minimi di 1euro, ad esempio;
  • € 2 è il rilancio minimo per lotti da € 51 a € 150;
  • € 5 è il rilancio minimo per lotti da € 151 a € 300;
  • € 10 è il rilancio minimo per lotti da € 301 a € 500;
  • € 20 è il rilancio minimo per lotti oltre € 500.

È possibile rilanciare anche una cifra superiore al rilancio minimo.

Si arriva al prezzo di aggiudicazione; a questo va aggiunto il 17,51% quale diritti d’asta e IVA.
Ad esempio, se un lotto viene aggiudicato a 100 €, il prezzo da saldare sarà di 117,51 €, da pagarsi – entro tre giorni dall’asta – in contanti (entro 2.000 €), con assegno circolare o con bonifico.
A quel punto sarà possibile ritirare i lotti aggiudicati.

D: “Ho letto che posso effettuare offerte senza essere presente? Come?” o “Cosa sono le offerte segrete?”
R: Abbiamo preparato una pagina specifica per le offerte segrete nelle aste di preziosi!

Data ultima modifica: 16 luglio 2020.